Un luogo delle aggregazioni intergenerazionali e dell’accoglienza, un luogo di libero accesso e di grande flessibilità, un luogo dell’interscambio della conoscenza, dell’apprendimento, della creatività, un luogo ludico e ricreativo per il quartiere. Stretto tra le nuove realizzazioni di grandi dimensioni e di grande impatto dell’area di Porta Nuova, il nuovo Centro Civico potrà divenire il fulcro dei “luoghi”, emergere come centralità del parco e del quartiere attraverso un rapporto visivo duale e continuo ma non mimetico, con l’intorno, una matericità costruttiva e non decorativa. Le esigenze espresse dai cittadini hanno generato un processo creativo che si slega dal concetto di planimetria definita e stabilita proponendo uno schema libero e personalizzabile. Questa libertà è riproposta anche in alzato mediante l’utilizzo di moduli di infissi intercambiabili e quindi in grado di rendere ciechi o trasparenti i locali in qualsiasi momento, senza pregiudicare il disegno identitario dell’edificio.

La struttura portante esterna in combinazione con le schermatura perimetrali permettono di ottenere una mitigazione dall’irraggiamento solare, esaltando con le ombre il gioco dei vuoti e dei pieni retrostanti.

L’organismo edilizio si sviluppa intorno al corpo centrale della scala, la relazione che si instaura è di un negativo-positivo, di un vuoto in pieno. Il vuoto della scala è lo spazio primario delle relazioni interne, visive e spaziali, attorno al quale si sviluppano gli spazi abitati.

Dal punto di vista costruttivo lo schema è quello rappresentato di seguito: la piazza centrale al piano terra da cui parte la scala, i setti perimetrali in legno lamellare su cui si innestano i solai autoportanti in legno, il tamponamento esterno modulare e la schermature a densità variabile perimetrale.

L’edificio si sviluppa su quattro livelli garantendo l’utilizzo per parti del complesso; scale ed ascensori ne regolano la sezionabilità, la gestione, la sicurezza. Arrivando da vicolo De Castillia l’edificio accoglie il cittadino in un atrio gradinato aperto ma protetto. Da qui si accede al suo interno dove lo spazio della scala si manifesta nella sua interezza e disvela il suo funzionamento distributivo: tre rampe lineari ed accostate permettono di raggiungere tutti i piani fino alla copertura.

Al piano terra abbiamo la cucina attrezzata ad uso dei cittadini e la Caffetteria del Centro Civico.

Entrambi gli spazi si relazionano direttamente con l’intorno attraverso un porticato in continuità con un’altra piccola gradinata che si raccorda al parco.

Al primo piano si trovano tre macro aree organizzate attorno alla scala, ognuna delle quali ha molteplici potenzialità di uso. La grande sala a diamante a doppia altezza, che potrà essere usata per conferenze, spettacoli, concerti, eventi, proiezioni.

Una seconda area facilmente divisibile per le attività delle associazioni, centro anziani e adolescenti e un’ulteriore superficie di raccordo tra i due locali principali che funge da supporto ed espansione sia per la sala diamante sia per gli spazi associativi.

Al secondo piano lo schema spaziale libero può essere organizzato ad uffici, locali per i servizi specifici al cittadino, per la gestione delle attività etc. Ad ovest è presente il punto prestito libri, la consultazione telematica e multimediale, in continuità con una balconata-tavolo seduta che si affaccia sulla sala sottostante destinata a postazioni multimediali e per la lettura.

L’ultima rampa di scale raggiunge la copertura, considerata la quinta facciata dell’edificio, uno spazio chiaramente identificabile da tutti i palazzi circostanti. La copertura-facciata si concretizza in una piazza pavimentata, una terrazza che permette l’affaccio sul verde e sulla dimensione metropolitana dei grattacieli.

Il progetto prevede un’elevata passività dell’edificio: attraverso le schermature perimetrali proporzionali all’orientamento delle facciate, il recupero energetico interno e l’adozione di flussi di area geo-termica a temperatura costante da immettere nei flussi di trattamento.

La triplice combinazione garantirà una qualità ambientale elevata e una vera sostenibilità in termini di bilancio energetico. Il progetto si pone l’obbiettivo di impiegare materiali compatibili, a basso impatto produttivo e di facile trasformazione, attraverso una costruzione prevalentemente a secco.

Struttura portante perimetrale esterna in legno lamellare, struttura portante interna in acciaio, solai autoportanti in legno tipo block trav. Facciata modulare con pannelli ciechi e trasparenti in legno e vetro. Il sistema perimetrale di mitigazione sarà realizzato con elementi standard a C in alluminio. Tutte le parti in legno a vista saranno trattate con con impregnanti di colore bianco.

Le finiture di carattere semplice e duraturo si basano su pavimentazioni in linoleum, pareti fisse e removibili in cartongesso o in pannelli di legno. Il vano scala si caratterizza dall’uso di vetro per la parete lineare a tutta altezza, superfici cieche e intonacate per le pareti opposte e gomma per le scale.

Team progetto
Bonessa Associati, A.De Nicola, M.Lucarelli, C.Martinato, N.Petrucci , C.Zoppetti e M.Bergamaschi

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